Non siamo consulenti aziendali
E’ necessario definire bene cosa siamo e come ci proponiamo di aiutare concretamente le aziende che si affidano a noi a crescere e prosperare, mettendo direttamente le mani in pasta.
Non siamo dei guru. Il nostro lavoro non consiste nel pontificare ed elargire sapienza a livello teorico. Non intendiamo limitare il nostro intervento a fare analisi, dispensare consigli e dare direttive su cosa e come lei ed il suo staff dovreste fare per portare maggiore prosperità all’azienda.
Concepiamo il nostro ruolo in modo fattivo e ciò che proponiamo è instaurare un vero e proprio partenariato di lavoro, in prima linea con i nostri clienti, quali veri e propri membri del loro staff operativo.
Non siamo dei consulenti di direzione. Lo siamo stati nel passato e difatti abbiamo accumulato sul terreno conoscenze di gestione aziendale vaste e poliedriche che ci permettono di spaziare agevolmente attraverso le varie sfere di competenza della direzione d’impresa. Oggigiorno consideriamo tuttavia il ruolo del consulente di direzione come obsoleto. Siamo passati allo stadio successivo, ad un concetto più attuale, più in linea con i bisogni odierni della aziende. Infatti il nostro ruolo implica un forte coinvolgimento nella gestione operativa e concreta dell’azienda ed una reale assunzione di responsabilità, alla pari di un quadro interno. Rimanendo tuttavia degli esterni nel senso puro del termine, a livello fiscale e previdenziale.
Non siamo dei temporary manager in quanto il nostro concetto di temporaneità è diverso. Infatti, se il temporary manager viene solitamente assoldato in regime di emergenza, per operare salvataggi di aziende in crisi, lavorando per un solo cliente alla volta, a tempo pieno ma per un periodo limitato, noi ci proponiamo di instaurare con i titolari dei rapporti di lavoro continuativi e duraturi nel tempo, composti di un numero di ore modulabile nel tempo ma comunque parziale, in modo non solo da portare un’azienda fuori da una crisi, ma di poterla seguire e far crescere nel tempo, come farebbe un bravo manager “a busta paga”.
Abbiamo dunque scelto di definirci dei manager plurimandatari, dirigenti in regime di libera professione, a disposizione delle aziende per svolgere concretamente le mansioni da quadro di cui hanno specificamente bisogno, ma ad un costo più contenuto per l’azienda.
